Riforma prescrizione: UCPI delibera stato di agitazione

La Giunta UCPI, presa visione del testo dell’emendamento presentato alla Camera dei Deputati da esponenti del M5S, rileva e denunzia l’inaudita gravità della riforma che con esso si intenderebbe introdurre nel nostro codice penale.
In sostanza l’eventuale approvazione di tale abnorme emendamento, che nemmeno distingue tra sentenza assolutoria e sentenza di condanna, darebbe luogo, con la conclusione del giudizio di primo grado, ad una pendenza teoricamente infinita sia della sentenza di condanna, sia della impugnazione da parte del Pubblico Ministero della sentenza di assoluzione. Ciò in spregio manifesto dei principi del giusto processo e della sua ragionevole durata sanciti dall’art. 111 della Costituzione.
La Giunta prende atto con sollievo ed apprezzamento della presa di distanza da tale gravissima iniziativa legislativa espressa dall’On. Molinari a nome della Lega di Matteo Salvini.
Preso atto di ciò,
DELIBERA
lo stato di agitazione dei penalisti italiani, riservando ogni ulteriore determinazione alla verifica del successivo iter parlamentare dell’emendamento.

Roma, 31 ottobre 2018
La Giunta